Caro energia: Assologistica chiede attenzione per le imprese di logistica

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Il caro energia sta presentando un conto salatissimo in particolare per le imprese italiane di logistica, con conseguenze pesanti per gli operatori.

I costi dei noli marittimi negli ultimi 18 mesi sono schizzati in alto, ma la situazione è peggiorata con il caro carburanti e con il conflitto in Ucraina che ha bloccato anche i collegamenti ferroviari con la Cina.

Secondo il presidente di Assologistica Umberto Ruggerone

"L'aumento del costo dell'energia è estremamente penalizzante per le attività imprenditoriali nel nostro Paese. Le imprese produttive sono penalizzate, ma altrettanto se non di più sono penalizzate le imprese di logistica che garantiscono operatività continua, lavorando per lo più nei magazzini in orari notturni.

La situazione più grave si registra tuttavia nel comparto dei magazzini frigoriferi, dove il costo dell'energia è imprescindibile per garantire il servizio principalmente a tutela degli utenti, in special modo nelle attività legate al settore alimentare e farmaceutico.

Chiediamo pertanto di porre particolare attenzione al settore della logistica che ancora una volta si dimostra di fondamentale importanza per garantire la vita quotidiana del Paese.

Auspichiamo inoltre che le nostre proposte già condivise con il Mise - con particolare riferimento a iniziative immobiliari a impatto zero con incentivi alla produzione di energia con scambio sul posto - possano avere seguito, al fine di avviare nei fatti una stagione di sviluppo sostenibile della logistica attraverso strumenti concretamente incentivanti la transizione energetica”.

Fonte: Assologistica