21.06.21

L’impatto della pandemia sui costi di trasporto internazionali

Secondo l'indagine di Banca d’Italia sui trasporti internazionali di merci dell’Italia nel 2020, la pandemia ha fatto crescere i costi unitari del settore.

L’impatto della pandemia sui costi di trasporto internazionali

La Banca d’Italia conduce un’indagine campionaria presso gli operatori del trasporto internazionale di merci per raccogliere le informazioni necessarie alla compilazione della bilancia dei pagamenti. Lo scopo principale è la stima dei costi unitari del trasporto da/per l’Italia per modalità di carico della merce.

Il tonnellaggio di importazioni ed esportazioni trasportato viene ricavato dai dati di fonte Istat sul commercio con l’estero. I costi sono valutati ai prezzi di mercato in euro per tonnellata e includono i servizi ausiliari al trasporto (handling del carico, pedaggi autostradali, commissioni degli spedizionieri, ecc).

Secondo l’indagine relativa al 2020 – che ha coinvolto 212 imprese operanti in Italia e ha rilevato 6.200 “spedizioni tipo” - l’incidenza dei costi di trasporto:

  • sul valore delle merci esportate è nel complesso salita a 3,1% (da 2,9 nel 2019)
  • sul valore delle merci importate dall’Italia è salito al 4,3% (da 3,9 nel 2019). 

 

Incidenza dei costi del trasporto sul valore delle importazioni e delle esportazioni dell’Italia nel 2020

Trasporto stradale

Nel 2020 si è registrata una diminuzione dei costi medi che ha interessato sia i carichi completi sia quelli parziali, in un contesto di calo dei volumi movimentati.

I ritardi, le lunghe procedure di controllo e i ritorni a vuoto legati a forti sbilanciamenti geografici dei flussi causati dalla pandemia, non hanno inciso sui noli, riflettendosi invece sui margini di profitto degli operatori. La riduzione dei costi di trasporto ha riguardato quasi tutte le aree geografiche. Nei confronti del Regno Unito i noli sono cresciuti in misura significativa nella parte finale dell’anno, a causa dell’accelerazione degli scambi prima dell’entrata in vigore del nuovo accordo sugli scambi e sulla cooperazione con l’Unione Europea.

Costi medi del trasporto stradale

costi trasporto stradale

Trasporto ferroviario

I costi medi del trasporto ferroviario sono lievemente aumentati in entrambe le direzioni dei flussi. Il maggiore ricorso alla ferrovia in alternativa alla strada nei periodi di più forti restrizioni ha più che compensato gli effetti della minore domanda legata al calo del commercio intraeuropeo.

L’aumento più marcato è stato osservato per i noli da/per il Regno Unito, in relazione all’accelerazione degli scambi negli ultimi mesi del 2020. Una diminuzione uniforme si è registrata invece per i paesi balcanici e per quelli ex-URSS, grazie anche alla disponibilità di treni più lunghi.

Costi medi del trasporto ferroviario

Costi trasporto ferroviario

Trasporto aereo

La pandemia ha colpito intensamente il settore del cargo aereo che non ha potuto contare sulla capacità di stiva degli aerei passeggeri (crollati a causa del lockdown). Il marcato restringimento dell’offerta di carico ha provoacto un aumento eccezionale dei noli unitari: in media sono quasi raddoppiati all’importazione e sono cresciuti del 60% all’esportazione.

Costi medi del trasporto aereo

Costi trasporto aereo

Trasporto navale

I costi navali vengono rilevati distintamente per modalità di carico (container, bulk, general cargo) per tenere conto delle peculiarità tariffarie esistenti.

Trasporto container

Nel 2020 i noli rilevati in dollari per TEU al netto dei servizi ausiliari hanno registrato forti incrementi (in media superiori al 30% per le esportazioni e al 50 per cento per le importazioni), in particolare nelle tratte con la Cina e gli altri paesi asiatici.

Le interviste agli armatori hanno evidenziato che il crollo della domanda di carico nella fase iniziale della pandemia li ha indotti a ridurre l’offerta, spostando i container in zone diverse dall’estremo Oriente e riducendo drasticamente le partenze delle navi (blank sailings).  Alla rapida ripresa dell’economia cinese la mancanza di un’adeguata capacità di carico ha pertanto provocato un forte rialzo dei prezzi, verosimilmente favorito dall’elevata concentrazione esistente tra gli armatori, che è proseguito anche nei primi mesi del 2021.

Nelle rotte all’interno del Mediterraneo e in quelle che attraversano lo stretto di Gibilterra (da/per l’America, il resto dell’Africa e dell’Europa) il rialzo dei noli è stato più contenuto, attenuandosi parzialmente sul finire dell’anno.

Poiché gli altri fattori di costo, principalmente i servizi ausiliari, sono rimasti mediamente stabili, i noli complessivi in euro/ton in media d’anno hanno segnato un incremento più contenuto, tra l’11 e il 16 per cento.

Costi medi del trasporto navale: container

costo trasporto container

Trasporto navale bulk (liquidi e solidi)

Il settore bulk ha risentito del brusco calo della domanda mondiale di materie prime nella fase iniziale della pandemia. È seguito un recupero grazie soprattutto alla vivace ripresa dell’attività industriale in Cina e in altri paesi asiatici.

Nella media del 2020 sono aumentate in misura significativa le quotazioni del trasporto di petrolio e derivati, a fronte di una riduzione dei noli per il trasporto di prodotti chimici.

Tra i bulk solidi, le granaglie hanno registrato un incremento assai contenuto (in $/ton), mentre sono diminuiti i noli per i minerali.

In termini reali i costi medi navali bulk (inclusi i servizi ausiliari) all’importazione relativi ai carichi solidi rimangono su livelli elevati, anche se significativamente inferiori ai massimi storici registrati poco prima della crisi del 2008-09; quelli relativi ai bulk liquidi hanno raggiunto il massimo nel ventennio considerato.

Costi medi del trasporto navale: bulk (liquidi e solidi) all’importazione

Costi trasporto bulk

Trasporto general cargo

Nel 2020 i costi medi in euro/ton sono aumentati nella categoria più rilevante del general cargo, relativa al trasporto di “impianti, macchinari e mezzi di trasporto”. I costi medi (comprensivi dei servizi ausiliari e in euro/tonnellata) rimangono comunque su livelli storicamente bassi, in termini sia nominali sia reali. Sono invece diminuiti i noli nelle restanti tipologie (“prodotti chimici, materiali da costruzione, prodotti forestali” e “tubi e materiali metallici”).

Costi medi della nave general cargo: trasporto impianti, macchinari e mezzi di trasporto

Costi trasporto general cargo

La bilancia dei trasporti mercantili

La bilancia dei trasporti mercantili presenta, date le basse quote di mercato detenute dai vettori italiani, un deficit strutturale che nell’ultimo decennio ha oscillato tra i 5 e i 6 miliardi di euro all’anno, rappresentando in media circa i due terzi del disavanzo complessivo dei servizi di trasporto.

Nel 2020 il deficit ha raggiunto il picco negativo degli ultimi venti anni (-6,8 miliardi). Il peggioramento è dovuto all’incremento medio dei noli, concentrato nei comparti aereo e navale; su quest’ultimo ha pesato anche la riduzione dell’attività “estero su estero” effettuata dagli armatori italiani.

Fonte: Indagine sui trasporti internazionali di merci (Banca d’Italia – 14 giugno 2021)

 

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