Trend noli marittimi

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Centro Studi Confindustria ha pubblicato in "Scenari industriali" di novembre aggiornamenti sul trasporto internazionale.

La pandemia oltre ad avere condizionato negativamente l’attività produttiva, ha determinato interruzioni nelle forniture di materie prime e semi-lavorati con minore disponibilità e maggiori prezzi degli input per le produzioni manifatturiere.

A queste difficoltà si sommano quelle dovute ai ritardi nel ripristinare la movimentazione delle navi cargo attraverso i principali punti di snodo dell’Asia con quelli europei e nord-americani: fattori incidentali (la chiusura di alcuni scali portuali cinesi nei mesi estivi o il blocco del canale di Suez in marzo) si sono sommati a protocolli sanitari più stringenti per lo scarico delle merci e a esigenze di ricostituzione delle scorte, traducendosi in aumenti dei costi di trasporto e ulteriori strozzature nelle catene di approvvigionamento.

Il prezzo dei noli marittimi si è impennato e resta ancora vicino ai picchi raggiunti. L’aumento maggiore dei noli è stato registrato sulla rotta Cina-Stati Uniti (fino a 20mila dollari per container), ma il rincaro è stato enorme anche sulla rotta Cina-Mediterraneo.

Il motivo di fondo è la sfavorevole struttura del mercato dei carrier marittimi: l’85% del mercato è in mano a tre grandi alleanze di operatori.

A fronte del rimbalzo della domanda dopo il lockdown, l’offerta non si è adeguata con la necessaria rapidità, quindi  i prezzi si sono impennati.

L’indicatore di “affidabilità” del trasporto marittimo internazionale, definito come “arrivo della nave con il container carico nel porto stabilito entro un giorno di ritardo”, è sceso nel 2021 dall’80% ad appena il 30%.

Secondo i dati IHS-Markit sui tempi di consegna di merci, nei principali paesi, la situazione in Germania è addirittura peggiore oggi rispetto a quella del lockdown 2020; anche l’Italia è precipitata di nuovo in una situazione analoga.

Nei tempi di consegna si è aperta un’ampia forbice rispetto ad altre grandi economie, come la Cina e in parte il Giappone, che per ora sembrano meno colpite dai ritardi. Le due principali economie asiatiche si giovano del fatto che i problemi nei trasporti si scaricano maggiormente sulle rotte marittime verso Europa e America.

Dilatazione record dei tempi di consegna dei fornitori

Tempi consegna fornitori

Indice PMI sui tempi di consegna; manifatturiero, dati mensili

Fonte:  Confindustria Scenari industriali (novembre 2021) - La manifattura al tempo della pandemia, la ripresa e le sue incognite